Stagione Sinfonica 8 OTTOBRE - 22 DICEMBRE 2016
TEATRO GUSTAVO MODENA PALMANOVA

Contrasti 2016

MITTELEUROPA ORCHESTRA

Wednesday 05 October,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena - Palmanova
  • Mitteleuropa Orchestra
Thursday 06 October,  ore 20:45
San Vito al Tagliamento - Auditorium Zotti
  • Mitteleuropa Orchestra
Contrasti 2016

MITTELEUROPA BRASS ENSEMBLE

Friday 14 October,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
Contrasti 2016

MITTELEUROPA ORCHESTRA
Homage to Frank Sinatra

Thursday 20 October,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
  • Mitteleuropa Orchestra
  • Valter Sivilotti Direttore
Contrasti 2016

Vivaldi – Piazzolla: The Four Seasons
Mitteleuropa Classic String Orchestra

Thursday 27 October,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
Contrasti 2016

MITTELEUROPA ORCHESTRA

Friday 04 November,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
  • Mitteleuropa Orchestra
  • Giovanni Pacor Direttore
Contrasti 2016

NUOVA ORCHESTRA DA CAMERA
“FERRUCCIO BUSONI”

Friday 11 November,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
Contrasti 2016

MITTELEUROPA STRING QUARTET

Wednesday 16 November,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
  • Tomas Kadlubiec Violino
  • Marco Toso Violino
  • Margherita Cossio Viola
  • Antonio Merici Violoncello
Contrasti 2016

ORCHESTRA FILARMONICA DI SARAJEVO

Thursday 24 November,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
Contrasti 2016

MITTELEUROPA ORCHESTRA

Wednesday 07 December,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
  • Mitteleuropa Orchestra
  • Giovanni Pacor Direttore
Contrasti 2016

TRIO METAMORPHOSI

Tuesday 13 December,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
  • Mario Loguercio Violino
  • Francesco Pepicelli Violoncello
  • Angelo Pepicelli Pianoforte
Contrasti 2016

MITTELEUROPA ORCHESTRA

Thursday 22 December,  ore 20:45
Teatro Gustavo Modena — Palmanova
  • Mitteleuropa Orchestra

“Contrasti” giunge alla sua seconda edizione, un nuovo viaggio dalle tinte forti, in un percorso di 12 concerti di cui sei sinfonici, 2 con orchestre da camera e 4 con ensemble cameristici.
Una formula che vede il raddoppio del numero degli appuntamenti, rispetto al 2015, e che vuole rappresentare una crescita importante anche da un punto di vista artistico, in particolare per quanto riguarda i gruppi da camera istituzionali della Mitteleuropa Orchestra, novità importante per l’attività dell’orchestra e il suo sviluppo, che volge ad un’implementazione dell’unico centro di produzione musicale della Regione caratterizzato da una produzione quasi esclusiva di musica sinfonica e cameristica.

Presentazione della Stagione

La varietà dei contenuti artistici e stilistici è la principale chiave di lettura di questa Stagione musicale, che aggrega e unisce le folgorazioni artistiche dell’800 musicale sinfonico e strumentale passando per il grande repertorio che tocca anche l’opera lirica, pur tuttavia non tralasciando le esperienze barocche di Vivaldi e il ‘900, quest’ultimo inteso anche con una grande produzione dedicata a Frank Sinatra, artista eclettico ed emblematico, ben vivo nell’immaginario collettivo per per l’originale bellezza delle sue canzoni e del suo swing.

La rappresentazione contrastante avviene nell’intero calendario, in modo talvolta provocatorio rispetto ad un settore come quello della “musica colta” laddove si tende ad escludere alcune tipologie musicali ad esempio dedicate al pop, o ai ritmi frenetici e ostinati dalle sonorità spesso pungenti, quali ad esempio la musica slavo-balcanica, peraltro retaggio della Mitteleuropa intesa come area geografica e culturale, alla quale l’orchestra guarda con crescente interesse in tutte le sue produzioni.

All’interno della programmazione macrocosmica, determinata da scelte precise, i concerti presentati appaiono volutamente “contrastanti” anche all’interno di ogni singolo programma; laddove, ad esempio, si esprime un repertorio

“tradizionale” si ravvisano gli elementi delle scuole nazionali contrapposti al sinfonismo classicoromantico con Dvorak e Schubert piuttosto che Vivaldi accostato a Piazzolla o la fragilità strutturale di Schumann rispetto ai grandi templi architettonici di Brahms, o con un interazione tra Mussorgsky e Bregovic, o ancora tra Mozart e Busoni.

La massima resa possibile del progetto, viene affidata a grandi interpreti e prestigiosi direttori d’orchestra, mantenendo l’attenzione anche al Territorio, dal quale nascono le esperienze di eccellenza della giovane violinista apprezzata internazionalmente Laura Bortolotto, dell’Orchestra Busoni e del suo direttore Massimo Belli, del direttore Giovanni Pacor, degli ensemble della Mitteleuropa Orchestra; non mancano nomi “simbolo” tra gli esecutori e i direttori, come quello della grande mezzosoprano Daniela Barcellona, diretta da Alessandro Vitiello, i pianisti Evgenij Koroliov, Andrea Bacchetti, Lovro Pogorelich, il direttore d’orchestra fiammingo Jan Willem de Vriend, più volte acclamato direttore di prestigiose orchestra, tra le quali la Royal Concertgebouw Orchestra. Particolare rilievo assume la presenza nella stagione dei flautisti Giuseppe Nova e Maxence Larrieu e del Trio Metamorphosi.

La presenza il 24 novembre dell’Orchestra Filarmonica di Sarajevo, diretta da Samra Gulamovic, esprime un’importante operazione di cooperazione culturale internazionale, operazione condotta a termine dall’Ambasciata d’Italia in Sarajevo grazie ad un accordo col Ministero della Cultura della Bosnia Herzegovina, che nella sua articolazione prevede uno scambio culturale con la Mitteleuropa Orchestra il 26 novembre presso il Teatro Nazionale di Sarajevo, città simbolo di convivenze etniche, culturali e religiose più volte oggetto di attentato e che ha visto Sarajevo protagonista dello scoppio della prima Guerra Mondiale, della feroce e sanguinosa guerra dei Balcani, e che, ancora oggi, rimane un simbolo di grande civiltà e tolleranza, elementi questi che val sempre bene sottolineare anche nell’oggi attuale, dove la crisi economico finanziaria tende a creare spesso intolleranze e strumentalizzazioni demagogiche, irrealistiche e reazionarie.

Una Stagione da vivere e da scoprire, che ancora una volta vuole offrire una proposta culturale e artistica diversa, dando al fruitore un alternativa non necessariamente sostitutiva delle grandi Stagioni già proposte sul nostro Territorio.

Massimo Gabellone
Sovrintendente della Mitteleuropa Orchestra

 

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